Alcolismo video spari terribili

Alcolismo: uscirne è possibile

La lezione la 5a classe sottopone lalcolismo

Sondaggi Lettere. È più di una sbornia del sabato sera. Non solo: più si pratica e più aumenta il rischio. Lo dimostra uno studio del Policlinico Gemelli e dell'università Cattolica, appena pubblicato su Scientific alcolismo video spari terribili. Coinvolti nella ricerca giovani di età compresa tra i 13 e i alcolismo video spari terribili anni, iscritti alle scuole superiori nel Lazio.

Cosa emerge: l'80 per cento del campione ha dichiarato di consumare bevande alcoliche e il 6,1 per cento ha presentato un disturbo da alcol per il 4,9 per cento, la diagnosi è di abuso, per il rimanente 1,2 di dipendenza. Il modo per dire che occorre non sottovalutare questi comportamenti. Secondo i dati Istat, è più diffuso il consumo di vino tra i giovani dai 18 a 24 anni. Ma già dall'età di 11 aperitivi, amari e cocktail sono richiesti da 4 o 5 adolescenti su dieci, soprattutto dai maschietti.

E, tra i teenager, più bibite di seguito, a stomaco vuoto, vengono assunte almeno una volta a settimana, senza considerare gli effetti. L'Istituto superiore di sanità ha un osservatorio sul fenomeno e aggiunge che più a rischio di tutti sono i 16enni e 17enni: la alcolismo video spari terribili dei ragazzi e una ragazza su quattro sfidano i propri limiti.

Si registrano 1. E sono Con oltre duemila casi all'anno, la Campania è al primo posto in Italia per mortalità dovuta a cirrosi e tumore primitivo del fegato, stadi terminali di questo tipo patologie.

Fondamentale è la prevenzione. In concreto, la vendita di alcolici ai minori è vietata in Italia, ma non basta. La maggioranza dei giovani che hanno partecipato all'indagine sostiene che non è mai stata informata né dai familiari né dal personale sanitario: ignora, dunque, alcolismo video spari terribili conseguenze. Il medico ricorda che nel centro storico di Napoli, d'intesa con la Municipalità, alcolismo video spari terribili stata elaborata una proposta per anticipare gli eventi alle 20, a migliorare la raccolta differenziata e a rafforzare le campagne di sensibilizzazione.