Criminalità di conseguenza di alcolismo

Alcolismo: uscirne è possibile

Alcolismo nel 21esimo secolo

Alcolismo e delitti commessi in stato di ebbrezza. La norma dichiarata incostituzionale era stata denunciata alla Corte dal Giudice monocratico del Tribunale di Venezia, sezione distaccata di Portogruaro con ordinanza del 6 febbraio Inoltre la disposizione impugnata introdurrebbe una figura di reato in cui la punibilità non riguarderebbe il fatto in sé, ma deriverebbe da elementi a questo estranei.

Come sottolinea autorevole Dottrina 3-bisnonostante siano state condotte innumerevoli e prestigiose ricerche sul legale tra abuso di alcool e condotte criminose, sopravvivono ancora sul problema dei luoghi comuni che vanno abbattuti. Anche il generico richiamo ad un presunto rapporto diretto tra abuso di alcool e criminalità è affermazione imprecisa ed incompleta. Nel primo caso, la perdita dei freni inibitori e morali e del controllo criminalità di conseguenza di alcolismo pulsioni ha come diretta conseguenza quella di agevolare il soggetto a tenere condotte aggressive sia verbali che fisiche.

Discorso a parte meriterebbe tutta la delinquenza colposa legata alla violazione delle norme sulla circolazione stradale a seguito di abuso di alcool.

Al criminologo spetta dunque il compito di superare queste criminalità di conseguenza di alcolismo intrinseche operando nella complessità e tentando di spiegare il fenomeno nella criminalità di conseguenza di alcolismo della sua manifestazione e nelle sue conseguenze dal punto di vista sociale.

La difesa erariale criminalità di conseguenza di alcolismo sostenuto dinanzi alla Corte che argomentazioni a favore della legittimità costituzionale della norma censurata dal Giudice veneziano possono rinvenirsi proprio dalla sentenza n.

La illegittimità della norma nel giudizio della Corte. La Corte Costituzionale ha accolto le tesi del Giudice monocratico del Tribunale di Venezia - Portogruaro in base ad una articolata motivazione della sentenza emanata. La Corte ha pure ricordato di avere già avuto modo, in precedenti provvedimenti, di occuparsi della aggravante speciale tale era pacificamente considerata dalla giurisprudenza di merito e di legittimità prevista dal secondo comma della norma 4.

La valutazione in termini di maggiore pericolosità della condotta della persona colta in stato di manifesta ubriachezza che avesse riportato una condanna per quei determinati delitti trovava un qualche fondamento giustificativo nel precedente dettato normativo. Nella relazione governativa al decreto legislativo n. Divenuta elemento costitutivo del reato criminalità di conseguenza di alcolismo ubriachezza, la precedente condanna, secondo la Corte, assumerebbe le fattezze di un marchio che nulla il condannato potrebbe fare per cancellare e che vale a qualificare una condotta che, ove posta in essere da ogni altra persona, non configurerebbe illecito penale.

Le precedenti decisioni in tema di condizioni personali del reo. Con la sentenza n. In conseguenza, secondo la Corte, la scelta legislativa di criminalizzare il comportamento solo di alcuni soggetti qualificati e non della generalità dei consociati poteva trovare giustificazione solo se il possesso della qualifica incidesse sulla lesione o messa in pericolo del bene tutelato.

Secondo la valutazione operata dalla Corte, entrambi gli artt. Il giudizio sul rispetto del principio di uguaglianza. La Suprema Corte, a partire dalla sentenza n. Un secondo orientamento fonda i giudizi sulla congruità, adeguatezza e pertinenza di una legge non su specifiche norme costituzionali, ma su corrispondenti principi giuridici, al di là della ricerca di un fondamento legislativo testuale.

Un ultimo orientamento dottrinale 10 afferma criminalità di conseguenza di alcolismo la sussistenza non tanto di un principio ma di un criterio di ragionevolezza in base al quale conformare i giudizi sulla costituzionalità di una norma; sotto questo profilo il giudizio di ragionevolezza ex art. Il principio di proporzione. Il principio di tassatività. Secondo la Corte, infatti, le condizioni personali non sono tali da giustificare in termini di offensività la punibilità del possesso ingiustificato, poiché non si riesce a determinare un tipo criminoso al quale ricondurre condotte aventi un disvalore omogeneo.

Con la citata sentenza n. Alcuni autori, tra cui il Maugeri 14hanno osservato criticamente come gli elementi da cui desumere la pericolosità della criminalità di conseguenza di alcolismo siano insufficienti, cosicché in questa ipotesi la pericolosità del mezzo finisce per far leva sulla pericolosità del soggetto che lo detiene.

Secondo tale opinione i comportamenti tipizzati ex art. La sentenza del tuttavia non risolve il rapporto degli artt. La dottrina sottolinea come gli artt. Ostini, Agosto Maugeri, in Rivista it. La Corte Costituzionale, composta dai signori:. Cesare Ruperto Presidente. Riccardo Chieppa Giudice. Gustavo Zagrebelsky. Valerio Onida. Carlo Mezzanotte. Fernanda Contri. Guido Neppi Modona. Piero Alberto Capotosti. Annibale Marini.

Franco Bile. Giovanni Maria Flick. Francesco Amirante. Ugo De Siervo. Romano Vaccarella. Ritenuto in fatto. La difesa erariale premette che argomentazioni a favore della legittimità costituzionale della disposizione censurata possono ricavarsi proprio dalla sentenza n. Considerato in diritto. Criminalità di conseguenza di alcolismo questione è fondata.

Della aggravante speciale tale era pacificamente considerata dalla giurisprudenza di merito e di legittimità prevista dal secondo comma, questa Corte ha già avuto modo di occuparsi.

La valutazione in termini di maggiore pericolosità della condotta della persona colta in stato di manifesta ubriachezza che avesse riportato una condanna per quei determinati delitti non era infatti priva di fondamento giustificativo ordinanze n. Divenuta elemento costitutivo del reato di ubriachezza, la precedente condanna assume criminalità di conseguenza di alcolismo fattezze di un marchio, che nulla il condannato potrebbe fare per cancellare e che vale a qualificare una condotta che, ove posta in essere da ogni altra persona, non configurerebbe illecito penale.

Cesare Ruperto, Presidente. Carlo Mezzanotte, Redattore. Depositata in Cancelleria il 17 luglio Alcolismo e delitti commessi in stato di ebbrezza di Mario Pavone Avvocato.