Danno organico di un cervello da alcolismo

Alcolismo: come uscirne?

Lotta contro alcolismo e alcolismo del 2015

Testo e immagini Solo immagini. Vai alla sezione Sportello cancro. O Acinesi. Si osserva in alcune affezioni neurologiche morbo di Parkinson e psichiatriche schizofrenia catatonica Perdita della sensibilità alle estremità degli arti superiori o inferiori. A volte si associa alla fusione di due o più dita delle mani o dei piedi sindattilie o ad danno organico di un cervello da alcolismo anomalie nel quadro di sindromi malformative più complesse La malattia evolve in due fasi.

Perdita della capacità di compiere in rapida successione movimenti opposti, come aprire e chiudere le mani. Perdita della sensibilità gustativa. Si osserva in alcuni casi di paralisi del nervo facciale Incapacità di dare significato agli stimoli percepiti attraverso i sensi. Essa di rado esiste singolarmente, essendo spesso associata ad afasia. Gli individui affetti da questo tipo di disturbo possono conservare parzialmente la capacità di copiare o di scrivere sotto dettatura.

Incapacità di articolare la parola per un difetto di conformazione degli organi della fonazione laringe, lingua, bocca ecc. Ne consegue che la parola non viene articolata in maniera corretta sia in modo globale che in particolari settori o anche in singoli suoni.

Incapacità di comprendere il significato delle parole scritte. Condizione di incapacità a riconoscere ed esprimere con parole le proprie emozioni e sentimenti, fa parte dei disturbi della affettività. È un sintomo frequentemente presente nei pazienti psicosomatici, che dimostrano un vocabolario molto scarso, se non assente, per esprimere i propri moti interiori.

Ipotesi che tentano di spiegare questo fenomeno risiedono nella neurofisiologia e psicodinamica. TerapiaLa terapia della a.

Forma di allucinazione psicosensoriale che consiste nella sensazione di intensi dolori in assenza di processi morbosi atti a determinarli Perversione patologica del gusto, per cui il malato è attirato da sostanze ripugnanti come feci, terra, vermi ecc.

Forma di demenza danno organico di un cervello da alcolismo cui la corteccia risulta sensibilmente assottigliata, a causa della degenerazione delle cellule nervose. La malattia prende il nome da Alois Alzheimer, neurologo tedesco che con G. Perusini per la prima volta nel ne descrisse i sintomi e gli aspetti neuropatologici.

È stata considerata da T. Meynert come un quadro clinico a sé, conseguente danno organico di un cervello da alcolismo malattie infettive, intossicazioni, lesioni cerebrali o violente scosse emozionali Si osserva nelle malattie cerebrali, specie se conseguenti a difetti di circolazione, oppure a seguito di traumi cranici.

Quando la crisi è passata non ricorda più nulla. È la più comune delle malformazioni che non consentono vita autonoma post-natale Gli aneurismi sacculari sono più frequenti. Devono il loro nome al fatto che si presentano come una dilatazione della parete arteriosa a forma di piccolo sacchetto. CauseMentre gli altri aneurismi, presenti in vari distretti, hanno solitamente una patogenesi di tipo arteriosclerotico, raramente traumatica e quasi mai malformativa, quelli sacculari del sistema nervoso centrale pare abbiano origine malformativa.

Dilatazione patologica di un segmento di arteria, per lo più del distretto cerebrale. Le sedi maggiormente colpite sono in corrispondenza della biforcazione dei vasi arteriosi cerebrali.

Non posseggono tunica media ed esitano il più delle volte in rottura emorragia cerebrale subaracnoidea.

Differenza di ampiezza delle due pupille. Situazione emotivo-affettiva in cui è presente un fondamentale atteggiamento di indifferenza nei confronti della realtà e di chi ci circonda. Si produce insensibilità nei confronti delle più svariate situazioni e si rifiuta qualsiasi tipo di coinvolgimento anche quando ci si aspetterebbe normalmente una partecipazione affettiva.

Nei casi più gravi è collegata alla depressione e a sindromi psichiatriche specifiche come la corea di Huntington e le psicosi senili Processo patologico caratterizzato da una emorragia che avviene spontaneamente nel contesto di un tessuto, provocandone spappolamento e distruzione. Il focolaio apoplettico si presenta pertanto come una zona infarcita di sangue nel cui contesto il tessuto è frammentato e gravemente alterato. Il termine è spesso usato come sinonimo di a.

Oltre al cervello altri organi possono esserne interessati: surreni, polmone, utero. Incapacità di effettuare un movimento organizzato ad un fine, cioè il complesso dei movimenti danno organico di un cervello da alcolismo compongono un atto, pur in assenza di paralisi danno organico di un cervello da alcolismo, deficit sensitivo o mentale. Le forme interessanti il cervello possono conseguire a traumi o più spesso a processi infiammatori acuti, subacuti o cronici, anche di origine infettiva, delle cavità della faccia otiti, sinusiti, rinofaringiti, infezioni dentarie.

Le forme spinali succedono generalmente a iniezioni intradurali, traumi, emorragie subaracnoidee o possono essere la complicanza di lesioni spinali. Incapacità di riconoscere un oggetto pur percependone correttamente le caratteristiche fisiche dimensioni, colore ecc.

Il concetto di a. Sospensione improvvisa della coscienza. È la forma più tipica del piccolo male epilettico. Crisi di questo tipo si osservano prevalentemente nei bambini. Il paziente affetto da a. Si tratta di un disturbo indipendente da lesioni organiche, osservabile in soggetti isterici Sensazione di intensa danno organico di un cervello da alcolismo che comporta diminuzione della capacità di lavoro e affaticamento anche a compiere sforzi di lieve entità.

Il termine astenico viene anche impiegato per definire soggetti con particolari caratteristiche costituzionali Si manifesta con tremore aritmico. Tumore del tessuto nervoso derivato dalla proliferazione di cellule dello stroma dette astrociti, dalla caratteristica forma stellata dovuta ai numerosi prolungamenti citoplasmatici. Gli a. Disturbo della coordinazione dei movimenti volontari. Danno organico di un cervello da alcolismo da alterazioni che si producono a carico dei diversi meccanismi che controllano tale motilità.

I movimenti volontari infatti si compiono in modo coordinato e finalisticamente efficace perché soggetti alla regolazione da parte di diversi meccanismi nervosi. Le lesioni dei diversi organi nervosi danno origine a disturbi differenziati. Condizione morbosa neurologica legata a lesioni congenite o acquisite di strutture cerebrali.

La terapia medica con sedativi dà risultati scarsi Viene distinto in ricco e povero. Rara sindrome, quasi sempre unilaterale emiballismocaratterizzata da movimenti involontari a volte rapidi a volte danno organico di un cervello da alcolismo, ma sempre violenti, irrefrenabili, presenti anche durante il sonno e interessanti gli arti, il tronco e talora la faccia, che determinano atteggiamenti di torsione, di flessione e di inclinazione dei segmenti interessati.

Sinonimo di corea minor Corea di Sydenham. È un disturbo del movimento caratterizzato da ipercinesie, ma anche da disturbi psichici disturbi ossessivo-compulsivi, irritabilità, eventualmente psicosi.

Generalmente tale corea è reversibile Il fenomeno di B. Fanno parte del quadro clinico, oltre al fenomeno di B. Prende il nome da Moritz Benedikt, neurologo e psicologo ungherese - Eisenstadt - Viennadovuta a lesione del tronco cerebrale a livello del mesencefalo e caratterizzata danno organico di un cervello da alcolismo paralisi del nervo oculomotore comune omolaterale alla lesione, con tremore, movimenti involontari controlaterali e, talvolta in associazione, emiparesi controlaterale TerapiaDella causa Il disturbo b.

CauseDiversi membri della stessa famiglia possono presentare questa patologia per cui si pensa che in molti casi sia determinata da una componente genetica. CauseMolto spesso la b. Spesso le brachialgie riguardano singoli tronchi nervosi, caso che si verifica in compressioni o dislocazioni del tronco nervoso a opera di formazioni patologiche esostosi, esiti di fratture. TerapiaLa terapia delle brachialgie, se si prescinde dalle cure generiche antinevritiche, deve essere rivolta alla causa responsabile della malattia, danno organico di un cervello da alcolismo rimuovere con presidi medicamentosi o con interventi chirurgici Condizione di globale lentezza di svolgimento di tutti i processi psichici che si osserva in diverse situazioni di patologia psichica e neurologica.

Prende nome da C. Édouard Brown-Séquard, medico francese - Port-Louis, Mauritius - Parigiinsieme di sintomi conseguenti a lesione trasversa di una metà del midollo spinale, consistente in paralisi e perdita della sensibilità profonda dallo stesso lato della lesione e perdita della sensibilità dolorifica e termica dal lato opposto.

Una zona di anestesia superficiale, sormontata da una zona di iperestesia, segna il limite superiore della zona della lesione Prende il nome da Józef Brudzinski, pediatra polacco - Bolew - Varsaviasegno di frequente riscontro nelle varie forme di meningite e di irritazione meningea da sostanze chimiche iniettate, da emorragia subaracnoidea o da invasione neoplastica.

A paziente supino, si cerca di flettergli la testa portando il mento a contatto con il torace. Il segno di B. Definizione generica di diversi quadri morbosi neurologici, detti anche sindromi alterne, in seguito a incidenti vascolari emorragie, trombosi, embolie a carico del bulbo rachidiano. Il danno organico di un cervello da alcolismo è capace di mantenere gli arti immobili in una posizione incomoda per un tempo più lungo di quanto sia consentito a una persona danno organico di un cervello da alcolismo.

Il paziente assume sembianze da statua, con immobilità, inespressività, inaccessibilità. Termine generico che indica tutte le affezioni, di natura infiammatoria, degenerativa, vascolare, malformativa, traumatica ecc. Prende nome da Raymond Cestan, neurologo francese - Gaillac - Tolosasindrome descritta da Cestan-Chenais, nel in un articolo sulla miosi di origine bulbare dovuta a lesione a focolaio del bulbo. Prende nome da F. Prende nome da Henri Claude, patologo e psichiatra francese - Parigio sindrome del nucleo rosso inferiore, sindrome caratterizzata da paralisi del terzo nervo cranico di un lato omolaterale alla lesione associata a emiatassia del lato opposto controlaterale alla lesionedovuta a lesioni del mesencefalo che determinano disturbi nella irrorazione del nucleo rosso inferiore Al primo stadio ci si sveglia in pochi giorni.

Nel secondo e nel terzo stadio i tempi del risveglio, quando la situazione non evolve in peggio, sono decisamente più lunghi. Lesione cerebrale che si manifesta immediatamente, al momento di un trauma che ha interessato il capo in modo diretto o indiretto contraccolpoed è caratterizzata fondamentalmente da una perdita della coscienza di breve durata.

Si tratta di uno stato acuto, transitorio e reversibile. CauseIl trauma capace di causare una c. Disturbo psichico caratteristico di alcune sindromi psichiatriche in cui è presente un deficit della memoria per es.