Scenario di prevenzione di tossicodipendenza e alcolismo

Napoli - Alcol, droga, gioco: il programma di prevenzione "No Excess" (14.05.16)

12 passi da alcool

Secondo i dati più scenario di prevenzione di tossicodipendenza e alcolismo l'Italia è al secondo posto nell'uso di sostanse stupefacenti leggere, che di leggero non hanno più nulla se non la percezione del rischio. Quattro milioni di persone, tra i 15 e i 64 anni, hanno consumato negli ultimi dodici mesi almeno un tipo di droga tra cannabis, cocaina, eroina, droghe sintetiche, nuove sostanze psicoattive. Ne abbiamo parlato con don Luigi Ciotti presidente e fondatore del Gruppo Abele.

Come sono cambiate le droghe negli anni? Quali sono le principali differenze tra le droghe di oggi e le droghe degli ultimi anni? Quanto allo scenario attuale, è molto articolato: la stragrande maggioranza dei consumatori predilige una triade di sostanze: due legali, alcol e tabacco, e una illegale, la cannabis. Quali sono le più preoccupanti emergenze legate al consumo di stupefacenti nei nostri giorni?

Per quale motivo e a che età si avvicinano alle droghe? Vi sono differenze rispetto al passato? Parliamo di metanfetamine a volte non ancora classificate come illegali, di oppiodi prodotti in laboratorio, di efedrone… Molti ragazzi scenario di prevenzione di tossicodipendenza e alcolismo tendono a sperimentare e provare di tutto, spesso senza sapere nulla della sostanza assunta.

Bisogna tuttavia distinguere il fenomeno del consumo da quello della dipendenza. Sono ormai 8 anni che non viene convocata una Conferenza nazionale sulla droga per legge dovrebbe essere triennale. Il Dipartimento nazionale antidroga è da tempo una scatola vuota, privata di personale, di consulenza scientifica, di finanziamenti. Il disinteresse della politica per le dipendenze scaturisce a mio avviso da due fattori.

È sufficiente? Ci sono abbastanza scenario di prevenzione di tossicodipendenza e alcolismo ed energie per questa attività? È stata la principale vittima dei tagli di finanziamenti e risorse alla Sanità. Alcuni servizi di prevenzione sono scomparsi, altri languono. Mediamente si è arrivati a un taglio di circa il 50 per cento! Forse è il danno minore, considerato il loro scenario di prevenzione di tossicodipendenza e alcolismo impatto.

È stata soprattutto la drastica riduzione di risorse ai Comuni — ancora competenti sotto il profilo legislativo per le attività di prevenzione e reinserimento — ad avere indebolito la rete dei servizi socio-sanitari.

Molti giovani comprano senza sapere che cosa effettivamente contengono le sostanze acquistate. Meno personale, meno risorse, invecchiamento degli operatori, mancato turn-over con quelli più giovani. Per quanto riguarda le comunità di recupero, oggi si trovano a sostenere problematiche complicate.

Home Chi siamo Chi siamo. Droghe: com'è cambiato il mondo degli stupefacenti Intervista a Don Luigi Ciotti sulla rivista "Il Regno" Secondo i dati più recenti l'Italia è al secondo posto nell'uso di sostanse stupefacenti leggere, che di leggero non hanno più nulla se non la percezione del rischio. Perchè i Ser. Iscriviti alla nostra newsletter Rimani informato sulle nostre iniziative e campagne.