Quanto per una puntura da dipendenza alcolica

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Il metadone noto con diversi nomi tra cui: PolamidonEptadoneDolophineecc, è un oppioide sintetico, usato in medicina come analgesico nelle cure palliative e utilizzato per ridurre l'assuefazione nella terapia sostitutiva della dipendenza da stupefacenti. Il metadone è utilizzato utilmente nel controllo del dolore cronico per la sua lunga durata d'azione quanto per una puntura da dipendenza alcolica il basso costo. Inoltre, da molti anni, viene usato nel trattamento della dipendenza da oppiacei, pur essendo noto il suo potenziale rischio di dipendenza e tolleranza farmacologica.

La sindrome di astinenza da metadone, pur qualitativamente simile a quella della morfina, ha un esordio più lento ma più prolungato e con una sintomatologia simile. Nel vi fu la scoperta della petidinachiamata Pethidine, Dolantin, Demerol, Dolosal. Eisleb e O. La novità della scoperta sta anche nel fatto che per la prima volta fu scoperta una molecola analgesica chimicamente non correlata alla struttura della morfina. Successivamente Max Bockmühl e Gustav Ehrhart [6] [7] lavorarono su composti con una struttura simile alla petidina Dolantin quanto per una puntura da dipendenza alcolica speranza di trovare una sostanza che fosse solubile in acqua ed utilizzabile come ipnotico e che fosse anche in grado di rallentare il transito gastrointestinale per facilitare la chirurgia.

La sostanza fu usata e preferita alla petidina, come sostituto della morfina, solo durante la II guerra mondiale quando era divenuta difficile trovare la petidina in Germania. Per la mancanza di correlazione chimica con la morfina e per gli effetti collaterali diversi, non venne riconosciuta come un analgesico; si dovettero aspettare le ricerche successive alla II guerra mondiale per comprendere il potenziale terapeutico di questa sostanza.

Il nome Dolophine, infatti, deriva dalla unione delle parole francesi Dolo r e finesso è sempre stato un quanto per una puntura da dipendenza alcolica registrato di Eli Lilly ; [13] è ancor oggi usato con lo stesso nome.

Dopo la guerra il brevetto del farmaco fu espropriato come risarcimento per i danni di guerra e i documenti vennero esportati negli Stati Uniti. Nel la società farmaceutica statunitense Eli Lilly con il nome di Dolophine lo introdusse nel mercato USA e successivamente in altri paesi nel mondo.

Dal il metadone negli USA è usato come sostanza utile nello svezzamento farmacologico quanto per una puntura da dipendenza alcolica della dipendenza da oppioidi eroinapartendo dal presupposto scientifico che la dipendenza agli oppioidi va trattata alla stregua di una comune malattia metabolica. In Quanto per una puntura da dipendenza alcolica sin dall'agosto del viene utilizzato come sostituto dell' eroina contro i sintomi somatici dovuti all' quanto per una puntura da dipendenza alcolica durante lo svezzamento da eroina ed oppioidi.

Il metadone è prodotto interamente per via sintetica, a differenza dell'eroina che è ottenuta da sostanze semi-naturali prodotte sinteticamente dagli alcaloidi dell'oppio, come la morfina.

Chimicamente e strutturalmente si differenzia nettamente dalla morfina e dalla eroina. Il processo di sintesi chimica del metadone racemico è abbastanza semplice, si ottiene a partire dal nitrile con la sintesi di Kolbe e con il difenilacetonitrile che è facilmente disponibile. Chimicamente correlate al metadone vi sono le seguenti molecole: [23] [24] [25] [26] [27] [28].

Si presenta in forma di cristalli incolori e inodore o sotto forma di polvere bianca cristallina. Solubile in acqua, facilmente solubile in alcool e in cloroformiopraticamente insolubile in etere e in glicerolo. Va protetto dalla luce. Il metadone è una sostanza chiralepertanto, si presenta come una miscela racemica di due molecole speculari enantiomeri in rapporto reciproco dirispettivamente la forma levogira di metadone L -metadone e la forma destrogira D -metadone in senso orario.

La forma destrogira possiede le potenti proprietà anti tossema è privo quasi del tutto di proprietà analgesiche; ne consegue che il L-Polamidon levometadone è circa due volte più efficace come analgesico, della forma racemica di metadone. Il metadone cloridrato è immediatamente assorbito nel tratto gastrointestinale o dopo un' iniezione sottocutanea o intramuscolare.

È quanto per una puntura da dipendenza alcolica distribuito nei tessuti, si diffonde attraverso la placentaed è distribuito nel latte materno. Viene metabolizzato a livello epatico, principalmente con una N-demetilazione e ciclizzazione, ed i metaboliti sono escreti nella bile e nelle urine.

Il metabolismo è principalmente catalizzato dal CYP3A4benché altri isoenzimi del citocromo P anche possono avere un ruolo. Ha una lunga emivita ed è soggetto ad accumulo. La farmacocinetica del metadone è particolare per il fatto di avere una lunga emivita di eliminazione, con conseguente accumulo a seguito di dosi ripetute, con ampie variazioni interindividuali, che possono essere nell'ordine di grandezza di un fattore di da 4 a ore.

Il metadone oltre alle notevoli variazioni interindividuali ha differenze nella farmacocinetica anche a seguito di dosi singole piuttosto che multiple.

Una fine regolazione del dosaggio per ogni singolo paziente è necessaria con le somministrazioni ripetute. La maggior parte degli studi di farmacocinetica sono stati fatti su soggetti tossicodipendenti. Tuttavia, entrambi gli enantiomeri si legano a i recettori NMDA. Allo stesso modo l'effetto terapeutico desiderato del farmaco: l'analgesia e la soppressione di sindrome di astinenzasi trovano quasi interamente con il R-isomero. La principale via di somministrazione del metadone è quella orale, infatti, viene rapidamente assorbito dopo somministrazione per via orale ed ha un'alta biodisponibilità orale.

Dopo 30 minuti si ritrova nel plasma; il picco ematico è raggiunto dopo circa 4 ore con una dose singola sotto forma di compresse. Il picco di concentrazione nel SNC si ottiene dopo ore a seguito di una somministrazione intramuscolare o sottocutanea; con queste somministrazioni vi è una relazione lineare tra efficacia e dose somministrata.

Il metadone ha due principali metaboliti: [39] [40]. Altri metaboliti, sono stati descritti e tra questi il metadolo e il normetadol. I metaboliti vengono escreti con le feci e urine insieme con il metadone non metabolizzato. L'escrezione urinaria di metadone è pH-dipendente, minore è il pH maggiore è l'eliminazione.

Il metadone approssimativamente ha una potenza equianalgesica pari a volte quella della morfinama provoca meno euforia ed ha una più duratura azione farmacologica; è molto meglio assorbito rispetto alla morfina e come essa determina stipsi e incrementa la pressione biliare.

Inoltre, induce come la morfina dipendenza fisica. Inoltre, quando vi sono effetti avversi agli altri oppioidi viene comunemente usato in rotazione con gli oppioidi. Al contrario gli svantaggi sono l'alto legame con le proteine plasmatiche e la lunga e variabile emivita plasmatica, un ampio metabolismo con il citocromo P e le conseguenti numerose interazioni farmacologiche, la difficoltà nel trovare la dose equianalgesica con gli altri oppioidi, la possibile comparsa di un prolungamento dell'intervallo QT, ed infine quando somministrato per via sottocutanea la comparsa di reazioni locali.

Il quanto per una puntura da dipendenza alcolica [48] è un oppiaceo sintetico unico per quanto per una puntura da dipendenza alcolica sue caratteristiche farmacologiche. Ancora è molto utile nei programmi di rotazione degli oppiodi in quanto sembra esserci solo una tolleranza parziale con gli altri agonisti oppiodi. Si usa anche di recente nel dolore acuto malgrado la sua cinetica non favorevole, sfruttando in questo caso le formulazioni iniettabili, specie quando vi è una componente nel dolore di tipo neuropatico [58] o vi è una tolleranza ad altri oppioidi come la morfina [59] o fentanil.

Si è anche usato per via epidurale nel dolore acuto postoperatorio con buoni risultati, con infusioni continue o intermittenti ad intervalli di "solo 8 ore". In sintesi, il metadone è un potente agonista oppiaceo con un profilo farmacocinetico che permette una somministrazione orale una volta o due volte al giorno.

Ha anche attività antagonista sul recettore NMDA, utile per la sua attività analgesica, soprattutto negli stati di dolore neuropatico.

Sindromi dolorose di entità severa in pazienti che non rispondono più a un trattamento sequenziale con farmaci analgesici, antinfiammatori non steroidei, oppioidi deboli. Trattamento di disassuefazione da narcotico-stupefacenti. Il trattamento disintossicante e il trattamento di mantenimento devono essere seguiti sotto controllo medico. Sebbene il metadone generi dipendenza, esso è utilizzato come terapia contro le sindromi d'astinenza da eroina e come terapia a mantenimento per i seguenti motivi:.

L'uso come analgesico nelle sindromi dolorose di natura oncologica e non, è supportato da una notevole letteratura, e tra questi lavori, vi sono anche studi sulle gravi sindromi dolorose della schiena o Low Back Pain LBP. Il metadone viene usato in due indicazioni non approvate Off-label dalle autorità regolatorie; la prima come anti- tosse e la seconda, ancora sperimentale, come anti- leucemico.

Il metadone sotto forma di linctus sciroppo a base di sostanze medicamentose che esercita un'azione locale sulla mucosa della gola ad una concentrazione pari a circa un terzo della concentrazione di metadone liquido utilizzato per la tossicodipendenza da oppiacei, è usato nei paesi ove è reperibile, come uno sciroppo per i violenti accessi di tosse nei malati oncologici.

Tra gli antitussigeni sintetici vi sono: il dimemotorfano e il destrometorfano e il gruppo dei nelmorfinaniil tipepidina derivata dal tiambutenee altri farmaci derivati dal metadone, come il levometadoneil normetadone e il levopropossifene. Ricercatori tedeschi hanno scoperto che il metadone è anche, sorprendentemente, un antileucemico per forme resistenti di leucemia.

Sono diversi gli agenti tossici che indirettamente possono indurre un'attivazione metabolica con interessamento della cellule della teca e della granulosa ovarica tra questi l' eroina e il metadone che hanno un effetto attivante l' asse ipotalamo-ipofisi.

La maggior parte quanto per una puntura da dipendenza alcolica neonati avranno sintomi da sospensione brusca e diventano sintomatici 48 ore dopo il parto, ma si segnalano anche crisi di astinenza nei neonati che iniziano a distanza giorni dopo il parto. In questi casi l'allattamento al seno è protettivo nei confronti della sindrome da astinenza del neonato. Molti studi suggeriscono che donne, che fanno terapia di mantenimento con metadone, durante la gravidanza, avranno un aumento di peso del feto e una gestazione più lunga.

Pur presentando i neonati un peso alla nascita e una circonferenza cranica inferiore. Mentre non si rileva alcun aumento dei difetti congeniti nella prole delle donne che consumano in gravidanza metadone. Il metadone è gravato quanto per una puntura da dipendenza alcolica numerose e importanti controindicazioni che ne sconsigliano l'uso in molti tipi di pazienti diversi. Il metadone non è raccomandato nei bambini, per la scarsa documentazione esistente. Gli effetti collaterali [76] più gravi sono: depressione respiratoria e in minor misura da depressione circolatoria, arresto respiratorio, shock ed arresto cardiaco.

Gli effetti collaterali più frequenti sono: senso di vuoto alla testa, vertiginesedazionenauseavomitosudorazione e ipotensione ortostatica. Per evitare il rischio di accumulo e di sovradosaggio si raccomanda nell'uso prolungato di metadone di non somministrarlo più di due volte al giorno.

Quando la via parenterale è richiesta, nei pazienti disfagici la quanto per una puntura da dipendenza alcolica intramuscolare è preferita alla sottocutanea. Nei pazienti con dolore a cronico presente da molto tempo a volte è necessario eseguire la cosiddetta rotazione degli oppioidi.

Si intende con essa il passaggio da un oppioide ad un altro, di solito, ad intervalli di circa un paio di settimane quanto per una puntura da dipendenza alcolica, più comunemente, diversi mesi. Allora è il momento ruotare di nuovo verso un altro oppioide. Tale rotazione degli oppioidi è una pratica standard per la gestione di pazienti con problemi di sviluppo di tolleranza.

Tuttavia, il metadone ha una più bassa tolleranza crociata, quando si passa ad esso da altri oppioidi, rispetto agli altri oppiacei. Inoltre, secondo quanto riportato da molti pazienti con dolore, il metadone offre meno sedazione a dosaggio equivalente con altri oppioidi, rendendolo per questo motivo preferibile ad essi. L'uso del metadone è vantaggioso per questo motivo essendo la sedazione una seria complicanza della terapia con oppioidi nel dolore da cancro e nel dolore cronico incoercibile.

Per il calcolo delle dosi equivalenti si fa riferimento a tabelle simili a quella riportata. La rotazione di ogni oppioide che va sostituito con il metadone va effettuata in due tappe, prima l'oppioide da sostituire deve essere equiparato al dosaggio equivalente di morfina OS; quindi il dosaggio equivalente di morfina ottenuto va equiparato al rispettivo dosaggio equivalente di metadone secondo le opportune tavole di conversione vedi dopo.

Equivalenza per la conversione immediata di morfina in rotazione con il metadone [84]. Nel trattamento dell'astinenza da oppioidi, o nella detossificazione da questi, il metadone è somministrato inizialmente in dosi sufficienti a sopprimere i sintomi di astinenza.

Dosi simili possono anche essere somministrato per iniezione sottocutanea o intramuscolare. Alcuni schemi di trattamento per la dipendenza da oppiacei possono anche prevedere una terapia di mantenimento con metadone molto prolungata nel tempo, questa viene regolata sulle esigenze personali dell'individuo con una dose giornaliera.

In Italia una serie di regolamenti di polizia sanitaria e norme giuridiche regolamentano la distribuzione ed assunzione della terapia sostitutiva nelle tossicodipendenze con il metadone; la somministrazione del metadone avviene in strutture chiamate SERT. Gli effetti tossici del sovradosaggio da metadone possono essere trattati con naloxone. Il naltrexone ha una emivita più lunga ma è più difficile da titolare.

Se una dose eccessiva di antagonista degli oppioidi viene somministrata ad un paziente dipendente, il risultato sarà una crisi d'astinenza anche grave. Quando, invece, si usa il naloxone, esso viene prontamente eliminato e la eventuale crisi d'astinenza dura poco; al contrario le dosi di naltrexone richiedono più tempo per essere eliminato quanto per una puntura da dipendenza alcolica paziente.

Il problema dell'overdose da metadone consiste nell'azione fugace del naloxone che una volta terminata costringe a pronte somministrazioni di ulteriori dosi per evitare gli effetti di sovradosaggio subentranti, che sono in funzione dei dosaggi di metadone ingerito. L'eventuale sospensione del trattamento va effettuato sotto stretto controllo di medici specialisti e non andrebbe mai fatto prima della XIV settimana di gestazione e non dopo la XXXII, per evitare il rischio di aborto e di parto pre-terminerispettivamente.

Il medicinale contiene saccarosio : 1 ml di sciroppo contiene 0. Questo va tenuto presente nei soggetti diabetici compensati. La massima dose giornaliera comporta l'assunzione di 48 g di zucchero; è quindi sconsigliato per i pazienti che soffrono di intolleranza ereditaria al fruttosiodi disturbi nell'assorbimento degli zuccheri: glucosio e galattosioo di mancanza degli enzimi : sucrasi e isomaltasinecessari alla digestione degli zuccheri.

I farmaci che acidificano le urine o le alcalinizzano possono avere un effetto importante sulla farmacocinetica del metadone in quanto l'eliminazione corporea clearance a pH acido è maggiore; mentre questa diminuisce a pH urinario alcalino.

Molti farmaci andrebbero assunti sotto stretta sorveglianza se si consuma succo di pompelmo, tra questi vi è anche il metadone.

I sintomi da astinenza sono stati segnalati in pazienti quanto per una puntura da dipendenza alcolica a metadone, quando hanno usato la rifampicina che è un potente induttore enzimatico.